Anna Luisa Pini

Biografia

Anna Luisa Pini

Nata e cresciuta a Bologna, Anna Luisa Pini si diploma nel 1976 all'Istituto Statale d'Arte della sua città natale.
La famiglia ha contribuito in modo determinante alla sua formazione artistica: la nonna, Giovanna Vivarelli, fu amica e studiò con Bruno Saetti ; il nonno, Luigi Pini, famoso antiquario,aveva un talento particolare nel disegno ; il padre, Paolo Pini, medico e docente universitario, fu grande cultore di arti antiche, facendo parte, per anni, di un interessante gruppo di pittori italiani.
Nel 1977 Anna Luisa si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Roma, attratta dalla vivacità della "città eterna". Frequenta i corsi come esterna ed è allieva del Prof. Alessandro Trotti.
Stimolata dai contatti con alcune delle personalità artistiche emergenti in quegli anni a Roma, quali Trotti. Montanarini, Monachesi e Turcato, il suo talento pittorico emerge da subito.
Si divide quindi fra Bologna e Roma. Sostenuta anche dalla figura competente e severa del padre, che crede nelle doti artistiche della figlia, espone a Bologna nella sua prima personale ,presso la Galleria l' Approdo. La mostra trova attenzione sul quotidiano " Il Resto del Carlino", attraverso il giornalista Lino Cavallari, che definisce l'opera della Pini "....
conquista di una cifra pittorica concitata e personale poggiata sulla gestualità del segno che si fa pittura... , in un impianto pittorico equilibrato e funzionale...".
Seguono varie collettive, fra cui la "Collettiva Pittori Italiani" ed un'altra personale al "Circolo Altopiano Marconi "di Bologna.
E' un periodo florido: le mostre continuano con le collettive " Lazio '79 " a Roma, allestita al Museo del folklore a Trastevere, dove le viene conferito un diploma al merito, nel 1980 " Mostra Trofeo Nuovo Caleidoscopio",dove riceve il secondo premio , nel 1981 "Mostra Trofeo Trieste" e sempre in quell'anno " Mostra d'Arte Settembre a Roma".L'artista non viene riconosciuta solamente dalla critica militante, ma anche dal pubblico, che acquista le sue opere.
Nel 1982 espone in una personale ad Antey St. Andrè, in Valle d'Aosta, dove lavora e risiede per circa un anno.
Nel 1983 ritorna nella sua città natale e si sposa.
All'artista viene proposto di seguire i bambini di un asilo nel loro percorso cognitivo, attraverso attività pittoriche e manipolazione.Nei cinque anni di questa collaborazione la Pini alimenta la sua pittura, approfittando di questo stimolante e sempre nuovo incontro espressivo con il mondo dell'infanzia.
Nel 1987 nasce il figlio Andrea. Ritiratasi a vita familiare, non seppellisce però la sua energia e il suo talento: viene infatti contattata dal Prof, Marino Finzi, per una collaborazione letteraria e illustrativa dell'opera dell'insigne medico scrittore.
Nel 1992 la famiglia si trasferisce a Bergamo, città ricca di tracce storiche che affascina e ispira moltissimo la pittrice.
Nella scenografica ma austera maestosità di Città Alta apre e conduce uno studio con mostra permanente di opere.
Qui la sua anima artistica continua ad esprimersi su tele, ma esplora anche le vie decorative su supporti di porcellana, con una vivacità fiabesca unica nel suo genere.
Inoltre trasmette la passione per l'arte ai ragazzi che frequentano il suo laboratorio artistico.
Nel 1996 Anna Luisa ritorna al suo pubblico con una personale allestita negli splendidi locali della "Vinea Regum" a Castel S.Pietro di Bologna. L'esposizione, che comprende dipinti e porcellane, incontra positivamente l'attenzione di Dino Pasquali, critico d'arte di fama nazionale:
... " è la gioia che per "empatia" l'attivissima Pini sa insinuare in tutti o quasi i suoi lavori... Sono quelli di Anna Luisa, fiori sui generis, non frutto di un riprodurre, bensì di un ricreare..."
L'artista ha cambiato la firma: non più la vecchia sigla ma il suo nome compare per intero.
Intanto continua ad esporre in diverse collettive" Una Piazza per gli artisti" nel 1996, a Bergamo, in cui riceve la medaglia del Circolo Artistico Bergamasco. "Mostra del Piccolo Quadro e della Piccola Scultura" organizzata dall'UCAI di Bergamo, nella cornice della galleria della Chiesa di S. Bartolomeo .
Dal 1996 partecipa tutti gli anni alla mostra Concorso di pittura e scultura Don Angelo Foppa a Bergamo,.
Nel 1997 grande personale di dipinti e porcellane nelle prestigiose "Stanze del Teatro Guglielmi" di Massa Carrara.
Nel 2000 collettiva organizzata dal Comune di Curno in provincia di Bergamo.
Dal 2001 espone opere pittoriche e porcellane nello studio artistico " Atrebates " di Lucia e Alessandro Bertacchini a Dozza Imolese ( Bologna).
Nel Maggio 2002 la personale "Ri-creare nel mare ed oltre..."
alla Galleria Images di Bologna e collettiva ad Urgnano (Bergamo) sotto il patrocinio del Comune di Urgnano.
Segnalata per la sezione di pittura e grafica al Premio Agazzi 2003 a Mapello (Bergamo).
Nel 2006 amplia il suo studio, allestendo in uno spazio suggestivo mostre a tema dei suoi lavori. Nel gennaio 2008 è ricorso il decennale di apertura del suo studio. In concomitanza la pittrice ha esposto le sue opere nella personale "Il Presepio: la famiglia, sacra". La mostra si è svolta nella Chiesa di Sant'Andrea, in Via Porta Dipinta a Bergamo Alta.
Nel 2011 ha occasione di collaborare con la scuola materna di Via Solata a Bergamo Alta, intrattenendo ogni settimana i piccoli dell'ultima classe della scuola materna in un percorso artistico che culmina con la mostra nel chiostro del Seminarino.
Dal 2009 al 2012, pur continuando a dipingere, approfondisce e allarga il discorso artistico con i ragazzi, creando una vera e propria "scuola d'arte per i piccoli", coronando il sogno di una vita: ogni giorno i piccoli allievi si cimentano nel disegno dal vero, nella decorazione sulla porcellana, nella scultura con la creta. L'appuntamento settimanale li aiuta a entrare nel mondo dell'arte, imparando a conoscere a poco a poco artisti, tecniche pittoriche e storia dell'arte. Nel luglio 2012 si laurea il figlio Andrea Bonato, all'Accademia di Belle Arti di Brera, nella sezione restauro. D'ora in poi lavorerà nello studio di Porta Dipinta coadiuvando la madre nella gestione dei corsi per i ragazzi e seguendo il proprio lavoro di restauro di tele e tavole.




Anna Luisa Pini